Volantino Newcocot

COMUNICATO SINDACALE

La situazione della NEWCOCOT stà destando in Vallecamonica nuove forti preoccupazioni sul futuro dei lavoratori degli stabilimenti di Cogno e Cividate Camuno per il ritardo con cui l’Azienda stà procedendo alla realizzazione del progetto di integrazione delle attività produttive.

Gli accordi sottoscritti nei mesi scorsi prevedono, nell’ambito della continuità produttiva, l’impegno al riassorbimento di lavoratori all’epoca licenziati dall’Olcese, il trasferimento delle attività della ex Legnano Tinti di Cividate Camuno all’interno del sito di Cogno ed il conseguente passaggio alla Newcocot di 84 lavoratori ex Legnano in gruppi a scadenze differenziate.

Ad oggi però dopo aver proceduto al richiamo al lavoro di 61 dipendenti a marzo 2008, l’Azienda non ha rispettato la scadenza di giugno 2009 che prevedeva l’assorbimento di altri 10 lavoratori attualmente in CIGS (l’ultimo gruppo di 13 dovrebbe rientrare a marzo 2010).

Le giustificazioni addotte si limitano ad una laconica e sintetica lettera dove viene comunicato che a causa della situazione incerta di mercato si preferisce prorogare il termine concordato.

A ciò si aggiunge l’inspiegabile silenzio sul piano industriale che dovrebbe accompagnare il progetto di unificazione delle attività; anche qui l’impegno ad oggi è disatteso poiché, in pratica da oltre un anno, la Direzione della Newcocot accampa varie scuse per rinviare di continuo l’apertura del tavolo di confronto.

Le insistenti voci poi, secondo le quali l’intenzione dell’Azienda sarebbe ben diversa dagli accordi raggiunti, fatte circolare ad arte nei giorni scorsi all’interno ed all’esterno degli stabilimenti solo per creare confusione e generare paura tra i lavoratori, contribuiscono evidentemente ad accrescere le nostre preoccupazioni.

Tutto ciò premesso, nella riunione tenutasi giovedì 8 ottobre tra le segreterie Femca Cisl, Filtea Cgil ed R.S.U. degli stabilimenti NEWCOCOT di Cogno e Cividate Camuno, dopo aver valutato anche le ultime informazioni ricevute, si ritiene assolutamente necessario che la Direzione Generale della Newcocot apra con urgenza senz’altri indugi un confronto con le OO.SS. e le R.S.U. per la definizione del piano industriale, del processo di riorganizzazione produttiva e degli orari di lavoro, delle modalità di accompagnamento con gli ammortizzatori sociali.

L’urgenza è determinata anche dalle intese con la proprietà dello stabilimento di Cividate Camuno che, ricordiamo, prevedono che lo stesso sia liberato dalla Newcocot entro Gennaio 2010 ma, soprattutto, dal fatto che i lavoratori interessati alla vicenda Legnano / Newcocot sono circa 190 di cui, secondo gli accordi siglati, oltre 170 sono coinvolti nella riorganizzazione e per i quali è già previsto il rientro al lavoro dalla CIGS.

Ulteriori ritardi e rifiuti al confronto non saranno più accettati ne tollerati, se ciò fosse ci troveremo nella condizione di avviare azioni conseguenti e di chiedere pubblicamente anche l’intervento di tutti coloro i quali hanno sottoscritto e si sono fatti garanti degli accordi siglati.

Darfo B.T., 8 ottobre 2009 Le R.S.U. Newcocot
Stabilimenti Cogno e Cividate Camuno

Le segreterie Femca Cisl – Filtea Cgil
Vallecamonica Sebino

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